16 ottobre 1995

Il 16 ottobre 1995 lo Skye Bridge venne ufficialmente aperto, collegando l’isola di Skye alla terraferma attraverso Kyle Akin.
Il nuovo attraversamento univa Kyle of Lochalsh a Kyleakin e permetteva alla A87 di proseguire direttamente sull’isola.
Nello stesso giorno terminò il servizio di traghetti che per anni aveva garantito il collegamento su questo tratto di mare.
La costruzione era iniziata nel 1992 e rappresentava uno dei primi grandi progetti infrastrutturali scozzesi realizzati attraverso finanziamenti privati.
Il consorzio incaricato della costruzione avrebbe recuperato l’investimento attraverso i pedaggi pagati dagli automobilisti.
All’apertura, la tariffa ordinaria per un’auto era di £ 4,30 per singolo attraversamento, mentre erano previste riduzioni per gli utenti abituali.
Proprio i pedaggi trasformarono rapidamente il ponte in una questione molto più ampia di quella ingegneristica.
Parte della popolazione locale contestò duramente le tariffe e nacque una lunga campagna di opposizione, con automobilisti che si rifiutarono di pagare e numerose controversie.
Il dibattito accompagnò lo Skye Bridge per quasi tutto il primo decennio della sua esistenza.
Nel dicembre 2004 il governo scozzese acquistò la concessione privata e i pedaggi furono definitivamente aboliti.
Da allora lo Skye Bridge è attraversabile gratuitamente ed è diventato parte integrante della A87 e della vita quotidiana dell’isola.
La sua apertura segnò la fine di un’epoca legata al traghetto tra Kyle e Kyleakin, ma anche l’inizio di una delle più note controversie sui trasporti nella Scozia contemporanea.

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