10 ottobre 1802

Il 10 ottobre 1802 uscì a Edimburgo il primo numero della Edinburgh Review, una nuova rivista letteraria e politica nata dall’iniziativa di un gruppo di giovani intellettuali tra cui Sydney Smith, Francis Jeffrey, Francis Horner e Henry Brougham.
Il progetto proponeva un modo diverso di fare critica: invece di limitarsi a brevi segnalazioni, dedicava ampio spazio alle opere considerate più importanti, trasformando
la recensione in un vero saggio capace di affrontare questioni letterarie, politiche, economiche e sociali.
Il primo numero, curato da Sydney Smith, conteneva ventinove articoli.
La rivista trovò rapidamente un pubblico e, dopo i primi numeri, Francis Jeffrey ne assunse stabilmente la direzione.
Il tono deciso dei suoi collaboratori divenne uno dei suoi tratti distintivi:
la Edinburgh Review poteva sostenere con forza un’idea quanto stroncare senza troppi riguardi un autore, come accadde più volte ai poeti romantici legati alla cosiddetta
Lake School, tra cui William Wordsworth.
Con il tempo la rivista assunse una posizione sempre più riconoscibile anche sul piano politico, vicina all’ambiente Whig e favorevole a diverse istanze riformiste.
Le sue pagine intervennero su temi che andavano ben oltre la letteratura, contribuendo al confronto su politica, società ed economia e facendo della critica periodica uno strumento capace di influenzare il dibattito pubblico britannico.
La Edinburgh Review sarebbe rimasta in pubblicazione fino al 1929.
La sua lunga storia contribuì a consolidare il ruolo di Edimburgo come centro della cultura e dell’editoria britannica, mentre il modello della grande rivista trimestrale trovò presto imitatori e avversari, a cominciare dalla conservatrice Quarterly Review, nata nel 1809 anche in risposta al successo della rivale scozzese.

Rispondi