23 luglio 1745

Il 23 luglio 1745 Charles Edward Stuart, conosciuto anche come Bonnie Prince Charlie, sbarcò a Eriskay, una piccola isola delle Ebridi Esterne. Aveva ventiquattro anni ed era determinato a tentare ciò che molti consideravano impossibile: riportare la dinastia Stuart sul trono britannico.
Figlio di James Francis Edward Stuart e nipote di Giacomo VII di Scozia e II d’Inghilterra, Charles era cresciuto in esilio dopo la deposizione della sua famiglia.
Nonostante il limitato sostegno ricevuto dalla Francia, decise di raggiungere la Scozia e fare affidamento sui clan delle Highlands fedeli alla causa giacobita.
Lo sbarco a Eriskay fu accolto inizialmente con prudenza. Alcuni capi clan ritenevano l’impresa troppo rischiosa, ma Charles riuscì gradualmente a raccogliere sostenitori.
Nel giro di poche settimane avrebbe innalzato il suo stendardo a Glenfinnan e dato ufficialmente inizio alla rivolta.
La campagna del 1745 portò i giacobiti fino in Inghilterra e sfiorò il successo prima della sconfitta finale a Culloden nel 1746. Per questo motivo il momento dello sbarco a Eriskay viene spesso ricordato come l’inizio di uno degli ultimi grandi tentativi di cambiare il destino della Scozia e della monarchia britannica.

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